Terapia del campo vitale, come funziona
Aumento dell’energia
Non solo il nutrimento e l’attività fisica sufficienti coprono il fabbisogno energetico quotidiano di un organismo vivo.
Ricerche biofisiche rivelano che la fonte principale di rifornimento d’energia delle cellule è la radiazione naturale ambientale. È la più importante energia stimolante per mantenere la salute di una persona.
Quando l’inquinamento dell’ambiente aumenta e in più stiamo sempre meno a contatto con la natura per “ristorarci”, a lungo termine si può creare una mancanza d’energia seria. Questa ci renderà inclini a tante malattie.
Con il dispositivo MitoSan si generano delle componenti importanti della radiazione naturale ambientale in efficaci dosi terapeutiche. Tramite questa immissione d’energia fisiologica si verificano subito degli effetti rafforzanti e rigenerativi.
Dopo la terapia con il MitoSan, le forze autocurative dell’organismo sono in grado di rigenerare più velocemente il tessuto disfunzionale o danneggiato, alleviando quindi i dolori.
Come funziona:
Il dispositivo MitoSan applica delle energie misurabili (non corrente elettrica) che penetrano direttamente nelle cellule e possono eliminare delle carenze – appropriate secondo l’esigenza del paziente.
Le energie fornite sono dei segnali complessi con effetto terapeutico. Consistono di milioni di frequenze individuali nell’ampio raggio d’azione che va da valori più bassi di 1Hz fino a più di 4 miliardi di Hz. In questa maniera l’energia aumenta e delle funzioni importanti possono essere indirizzate in modo particolarmente efficace.
È facile da maneggiare grazie ai programmi di terapia integrati ben maturi, sviluppati per una vasta gamma d’indicazioni e di condizioni diverse. Consentono anche la configurazione libera della procedura terapeutica – da automatica a completamente customizzata.
Gli applicatori (così detti biottrodi) possono essere posizionati contemporaneamente su varie aree del corpo e quindi permettono un successo persistente della terapia.

