Che cos’è l’odontoiatria olistica?
Sapendo che problemi con i denti o con i mascellari possono causare disturbi seri della salute anche in altre parti del corpo, si è sviluppata l’odontoiatria olistica.
Prende in considerazione tutti i rapporti nel corpo, perciò l’odontoiatra olistico si approfondisce anche in altri settori della medicina.
I denti non devono essere considerati come una struttura isolata nella cavità orale. Dato che nel corpo tutto è collegato, non ci si deve meravigliare che ci siano anche relazioni fra i denti e tutti gli organi e vice versa. Queste relazioni fra gli organi e i denti si affermano chiaramente nella prassi quotidiana. Spesso sono, per esempio, i denti con trattamento del canale radicolare, che tramite i canali energetici – i meridiani – disturbano le funzioni degli organi, anche se la radioscopia non mostra nessun focolaio visibile vicino all’apice.
L’odontoiatria olistica prende in considerazione tutta queste interazioni fra i denti e l’organismo, cerca di eliminare tutte le disfunzioni nel corpo causate dai denti.
Per di più è un obiettivo importante dell’odontoiatria olistica eseguire tutte le odontoterapie in modo tale da evitare altri disturbi per il corpo. Ci si riesce, per esempio, eliminando il galvanismo orale o usando materiali con un’ottima compatibilità biologica dopo aver fatto un test di tollerabilità individuale.
“Galvanismo orale” significa “l’effetto batteria” creato da metalli diversi presenti nella cavità orale (p.e. amalgama e oro). Le proprietà conduttive della saliva permettono una minima scarica elettrica, che libera metalli vili (p.e. mercurio dall’amalgama) nella bocca.
Gli odontoiatri olistici guardano tutto quello che succede nel area dei denti e mascellari in un contesto olistico. Per determinare queste relazioni fra focolai nell’area dei denti e mascellari e disturbi degli organi si fanno dei test estensivi.
L’odontoiatria olistica presuppone che tutto il materiale usato nella bocca provochi effetti prolungati per il corpo, vale a dire disturbi cronici-tossici, allergici ed elettrici.
In breve:
In nessun caso l’amalgama nella bocca nessun metallo, se possibile, nemmeno negli impianti, perché ogni metallo può rappresentare un problema per l’organismo.
Il nostro obiettivo è migliorare la salute generale dei pazienti tramite la salute dei denti.
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Che rapporto c’è fra organi e denti?
Veda il rapporto fra i denti e gli organi e quale organo è influenzato da quale dente.
Denti morti sono la causa di varie malattie.
In un dente morto – anche se il canale radicolare è stato otturato correttamente – c’è ancora abbastanza spazio per i batteri della putrefazione per decomporre il rimanente materiale organico necrotico e per produrre dei metaboliti altamente tossici come la putrescina, cadaverina, mercaptano e tioetere. Si formano anche delle sostanze cancerogene come indolo, scatolo, triptofano e radicali liberi. L’effetto devastante di queste tossine cadaveriche è documentato.
Un intervento chirurgico d’apicectomia non risolve il problema.
Quando un dente morto è all’origine di un problema, sappiamo dall’esperienza che la maggior parte dei problemi viene creata dall’apice della radice, soprattutto perché i canali laterali sono colonizzati dai batteri della putrefazione.
Residui radicolari
Quando un dente viene estratto, è possibile che l’apice della radice si spezzi, soprattutto quando i batteri hanno già decomposto la radice.